O anche detta la fissazione delle mele per l’anno 2009 (nel senso che spero il prossimo anno mi passi!).
Non so che farci, nonostante ci abbia lavorato su tantissimo, questa collezione di stoffe continua a piacermi molto e non mi annoio nemmeno di fronte a decine e decine di ghirigori festorati con diversi colori…
Tutto questo per dire che negli ultimi mesi ho lavorato, nei ritagli di tempo fra una cosa e l’altra, ad una nuova coperta mele, che mio marito vuole a ricoprire (interamente, sigh!) il nostro letto. E così, una mela dopo l’altra, ne ho maturate ben 25, tutte diverse fra loro

che ora aspettano di esser disposte nell’ordine migliore, per evitare prossimità di colori uguali, ed essere assemblate nella copertà che sarà. Qualcuno si candida per la quiltatura? Accettasi aiuti!!!!!
……Qualche ora dopo……

Posizioni distribuite…. Posso cucire o c’è qualche errore?????
A voi sembrerà anche una sciocchezza, ma non sapete quante volte le abbiam riposizionate!! Vado a cominciare ad unirle, prima che un colpo di vento le sparpagli tutte!! 
…Mezz’ora dopo… 
….Ovviamente le abbiamo cambiate di nuovo… La versione definitiva la vedrete solo una volta cucita!!!
oh… Francy, ma quanto sono belle???
Io in realtà un paio di spostamenti li avrei fatti… chissà se gli stessi che avete fatto voi…
In ogni modo verrà splendida
alloraaaa
D
mi riaffaccio ora sul blog e cosa vedo?? cosa vedo??? una coperta di mele????
ok, ho due possibilità, ho convinco tuo marito a cedermela, oppure, dopo un certo evento e dopo un certo viaggio, mi spieghi come realizzarla :p la vogliooooooooooooooooooo
A.
Vedo durissima la prima ipotesi, estremamente semplice la seconda!
Dov’eri finita?? Ci mancavi sul blog
Francy
Qualunque sia la disposizione definitiva, sarà bellissima questa coperta, queste mele sono fantascientifiche per me che non so cucire….brava!!!!!!!!
Paola.
La decisione non è delle più facili ma come tu le hai distribuite secondo me vanno bene. (lo sai che sono una profana di queste cose ….) però passerò di qui per vedere come prosegue la cucitura. Ciao Marilena